Caratteristiche Organolettiche Coratina

CARATTERISTICHE BIO-AGRONOME

Ripresa vegetativa e mignolatura: MEDIO-PRECOCE

Fioritura:           

epoca: PRECOCE – INTERMEDIA

durata: corta (gg 13,90)

contemporanea alle cv: Coratina, Mele, Cellina barese e Termite di Bitetto.

Fiori fertili: (%): 97.45

Allegagione da libera impollinazione (l)%: 80,74 frutti/mignoli (% 4,16 frutti/fiori fertili)

Allegagione da autoimpollinazione (a)%: 37,26 frutti/mignoli

Indice di auto-fertilità (a/l): 0,46 pertanto la cultivar è parzialmente autofertile

Cascola fisiologica estiva (%): 33,35 media

Entrata in produzione: precoce; produzione media cumulata al 5° anno Kg. 54,12

Rapporto polpa/nocciolo: 4,18 medio

Invaiatura: media e scalare

Epoca

II°

III°

% su peso fresco

12,61

16,86

20,82

% su sostanza secca

32,27

43,18

50,00

Pertanto l’inoliazione risulta tardiva e scalare e il contenuto in olio elevato.

Caratteristiche dell'Olio

Composizione Acidica Valore Resistenza all’irrancidimento Valore
Acido Palmitico (%) 14,79 Tempo di induzione al rancimat (h) 4,22
Acido Stearico (%) 1,52
Acido Oleico (%) 70,63 Composizione Sterolica
Acido Linoleico (%) 9,87 Colesterolo (%) 0,29
Acido Linolenico (%) 0,61 Brassicasterolo (%) 0,00
Rapporto tra Acidi e Grassi Campesterolo (%) 3,03
Insaturi/Saturi 4,97 Stigmasterolo (%) 0,91
Monoinsaturi/Polinsaturi 6,74 Stigmastenolo (%) 0,45
Β ∑ – Sitosterolo (%) 93,98
Fenili Totali (ppm)  (Ac. Caffeico)  97,58 Steroli Totali (ppm) 3987,98

La composizione acidica risulta nella media degli oli meridionali, alquanto basso è il contenuto in fenoli totali e ridotta la resistenza all’irrancidimento.

Tutte nella norma le percentuali degli steroli.

Caratteristiche Organilettiche – Profilo Sensoriale dell’Olio

Fruttato intenso di oliva e di altra frutta di tipo maturo. Evidente la presenza e la persistenza al gusto del piccante con note gradevoli di mandorla, pomodoro e mela.

Considerazione Pratiche

L’entrata in produzione è risultata precoce, le produzioni sono buone ma alquanto alternati, l’inoliazione è tardiva e raggiunge valori elevati a fine novembre. L’olio è risultato di medio – buona qualità (molto apprezzato in passato). Per tutti questi caratteri la “Ogliarola barese” non regge il confronto con la “Coratina” con la quale è frequentemente consociata; di qui la lieve contrazione della diffusione.